L' Università di Bologna la piu' antica università dell'Europa Occidentale

L' Università di Bologna

L'Università di Bologna e' considerata la piu' antica università dell'Europa Occidentale, nel 2000 fu denominata Alma Mater Studiorum.
Attualmente nelle sue 23 Università ospita 100 mila studenti.
Inizialmente nata come libera e laica organizzazione tra studenti in cui quest'ultimi finanziavano direttamente i professori. In seguito lo stipendio fu messo a carico del Comune di Bologna.
I primi studiosi di cui si ha notizia sono Peppone e Irnerio.


A Bologna compiono gli studi Dante Alighieri, Francesco Petrarca, Re Enzo.

Nel XV secolo si concretizzarono insegnamenti di greco e di ebraico, e nel XVI secolo quelli di "magia naturale", cioè la scienza sperimentale. Il filosofo Pietro Pomponazzi sostiene lo studio delle leggi naturali nonostante le posizioni tradizionaliste della teologia e della filosofia. Una figura che rapperesenta questo periodo è Ulisse Aldrovandi che estende il suo contributo alla farmacopea, allo studio degli animali, dei fossili e di tutto cio' che risiede nella natura che raccolse e classificò.

Nel XVI secolo Gaspare Tagliacozzi compie i primi studi di chirurgia plastica. Il periodo di massimo splendore della medicina bolognese coincide con l'insegnamento di Marcello Malpighi nel XVII secolo, che ricorre al microscopio per le ricerche anatomiche.

La fama dell'Università di Bologna si propaga, già dal Medioevo, in tutta Europa e diviene meta di ospiti illustri come Thomas Becket, Paracelso, Raimundo de Pegñafort, Albrecht Dürer, san Carlo Borromeo, Torquato Tasso e Carlo Goldoni.

Studiano a Bologna anche Pico della Mirandola e Leon Battista Alberti adedicandosi con assiduità al diritto canonico. Nicolò Copernico vi studia invece diritto pontificio iniziando nel contempo le proprie osservazioni astronomiche.

Con la Rivoluzione Industriale, nel XVIII secolo, l'Università promuove lo sviluppo scientifico e tecnologico. A questo periodo risalgono gli studi Luigi Galvani che, con Alessandro Volta, Benjamin Franklin e Henry Cavendish, è uno dei fondatori dell'elettrotecnica moderna.
Il periodo successivo alla nascita dello stato unitario italiano è per l'Università di Bologna un'epoca di grande rilancio in cui spiccano personaggi illustri come Giovanni Capellini, Giosuè Carducci, Giovanni Pascoli, Augusto Righi, Federigo Enriques, Giacomo Ciamician, Augusto Murri.

Nel 1888 si celebra l'ottavo centenario dello Studium, evento grandioso che riunisce a Bologna tutte le università del mondo per onorare la Madre delle Università. La cerimonia diviene una festa internazionale degli studi poiché le università riconoscono a Bologna le loro radici.

L'Università continuerà a mantenere questa posizione di centralità sulla scena della cultura mondiale fino al periodo tra le due guerre, quando altre realtà iniziano a prendere il sopravvento nel campo della ricerca e della formazione. Essa è dunque chiamata a rapportarsi con le Istituzioni dei Paesi più avanzati intraprendendo un percorso di aggiornamento e crescita.